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Viaggi, lavoro e nuove opportunità: ecco perché vivere la Nuova Zelanda come au pair

Hai mai pensato di vivere dall’altra parte del mondo, migliorare il tuo inglese e scoprire un nuovo Paese entrando a far parte di una famiglia locale? Scegliere la Nuova Zelanda come au pair può essere un modo interessante per combinare viaggio e lavoro, condividendo la quotidianità con persone del posto e conoscendo da vicino la loro cultura.

Fare l’au pair, però, non significa partire come semplice turista e ricevere soltanto vitto e alloggio. Prendersi cura dei bambini in cambio di ospitalità è considerato un lavoro dalle autorità neozelandesi e richiede, quindi, un visto che permetta di svolgere legalmente un’attività lavorativa.

Se l’idea ti piace e vuoi saperne di più, in questo articolo ti spieghiamo quali sono i requisiti, i limiti e le condizioni che caratterizzano questo percorso.

Nuova Zelanda come au pair: in cosa consiste questa esperienza?

Che cosa fa esattamente una persona alla pari? L’au pair è un ragazzo o una ragazza che vive con una famiglia ospitante e collabora principalmente nella cura dei figli. Le attività possono cambiare in base all’età dei bambini e alle necessità dei genitori, ma devono essere concordate prima dell’inizio dell’esperienza.

Generalmente, i compiti possono comprendere:

  • accompagnare o andare a prendere i bambini a scuola;
  • preparare pasti semplici;
  • giocare con loro e organizzare attività;
  • aiutarli con i compiti;
  • riordinare gli spazi utilizzati dai bambini;
  • svolgere alcune attività domestiche leggere collegate alla loro cura.

In cambio, la famiglia offre solitamente una sistemazione e concorda una retribuzione. È fondamentale, però, che orari, mansioni, paga, giorni liberi e condizioni dell’alloggio siano definiti con chiarezza. Anche quando non viene corrisposto un compenso tradizionale, infatti, la cura dei bambini in cambio di vitto e alloggio può comunque essere considerata lavoro ai fini dell’immigrazione.

Proprio come avviene nel caso di un ragazzo o di una ragazza alla pari in Australia, anche in Nuova Zelanda è necessario richiedere e ottenere un visto che permetta di vivere questa esperienza.

Quale visto serve per andare in Nuova Zelanda come au pair?

Tra i vari visti per la Nuova Zelanda, quello più adatto per fare l’au pair è il Working Holiday Visa, pensato per chi desidera viaggiare, studiare e svolgere lavori temporanei durante il soggiorno. Il visto permette di rimanere nel Paese fino a 12 mesi, ma non consente di accettare un impiego permanente.

Per richiederlo è necessario:

  • avere tra 18 e 30 anni;
  • essere cittadini italiani e possedere un passaporto valido;
  • non aver già ottenuto un Working Holiday Visa per la Nuova Zelanda;
  • disporre di fondi sufficienti per il soggiorno;
  • possedere un’assicurazione medica valida per tutta la permanenza;
  • avere un biglietto di uscita dal Paese o fondi sufficienti per acquistarlo;
  • rispettare i requisiti di salute e buona condotta.

Non è necessario avere già trovato una famiglia prima di presentare la domanda. Con il Working Holiday Visa in Nuova Zelanda è possibile anche frequentare corsi di studio o formazione per un massimo complessivo di sei mesi.

Per i cittadini italiani, però, esiste una condizione da non sottovalutare: si può lavorare per lo stesso datore di lavoro per un massimo di tre mesi. Se la famiglia ospitante è anche il datore di lavoro, la durata dell’esperienza dovrà quindi rispettare questo limite.

Vorresti restare più a lungo presso la stessa famiglia? In questo caso potrebbe essere necessario valutare un percorso differente.

Come partire per la Nuova Zelanda come au pair

Vorresti vivere la Nuova Zelanda come au pair, ma non sai come richiedere il visto Working Holiday? Oppure ti piacerebbe restare nel Paese oltre il periodo di tre mesi e vorresti sapere quale visto richiedere?

I Licensed Immigration Advisers di Australia Legal possono valutare la tua situazione, verificare i requisiti e assisterti nella presentazione della domanda per il visto più adatto.

Contattaci subito per prenotare una consulenza e iniziare a organizzare la tua partenza.