Quali sono le principali novità che interesseranno l’immigrazione in Australia
Hai sentito dire che l’immigrazione in Australia sta diventando sempre più selettiva e temi di non riuscire a concretizzare un trasferimento?
Dal 1° luglio 2026, con l’avvio del nuovo anno fiscale australiano, si preannunciano novità importanti nel sistema dei visti, mirate a dimezzare i flussi migratori netti e a ridefinire le priorità d’ingresso. Questo non significa che le opportunità saranno minori, sebbene si vada incontro a un modello migratorio che punta a privilegiare candidati con qualifiche di alto livello, senza dimenticare coloro che già si trovano all’interno del Paese.
Piuttosto che di una riduzione drastica dei numeri, è quindi più corretto parlare di una rivoluzione qualitativa. Vediamo quali sono le principali novità che interesseranno l’immigrazione in Australia.
Come cambia l’immigrazione in Australia nel nuovo anno fiscale
Diverse sono le novità previste per l’anno fiscale 2026-27 in materia di immigrazione australiana.
- Immigrazione permanente
Il governo ha deciso di mantenere un approccio coerente in materia di immigrazione permanente, confermando la quota a 185.000 posti per l’anno finanziario 2026–27, in linea con il precedente programma. Non sono state apportate modifiche al numero di permessi di soggiorno permanenti per il prossimo anno finanziario, confermando la volontà di stabilizzare i flussi.
L’immigrazione qualificata continuerà ad avere la priorità. Si troveranno avvantaggiati specialmente i lavoratori qualificati che già vivono e lavorano nel Paese, a cui verrà rilasciato circa il 70% dei visti Skilled. La competizione sarà invece più elevata per i candidati che presentano domanda di visto lavorativo dall’estero (offshore); è quindi probabile che verranno invitati solo i profili provenienti da settori altamente specializzati o con una forte carenza di manodopera, come l’artigianato, l’insegnamento, l’infermieristica e altre professioni sanitarie molto richieste.
- Modifiche nel sistema dei visti a punti
Il sistema che regola i visti Skilled subirà importanti aggiornamenti. Il governo intende “ottimizzare” il sistema a punti (Points Test): l’obiettivo è dare maggiore priorità ai migranti più giovani – in quanto in grado di contribuire alla produttività e all’economia del Paese a lungo termine – e valorizzare un livello di competenza più elevato della lingua inglese, dando priorità ai migranti più giovani, in quanto in grado di contribuire alla produttività e all’economia del Paese a lungo termine.
- Riconoscimento delle competenze e rilascio delle licenze
Per rispondere alla carenza di manodopera nei settori strategici come l’edilizia e le infrastrutture, il governo ha annunciato un investimento di 85,2 milioni di dollari finalizzato ad accelerare l’inserimento nel mercato del lavoro di artigiani qualificati.
Questo piano prevede in sostanza:
- Una valutazione semplificata delle competenze (Skills Assessment): percorsi più rapidi per le professioni prioritarie, come elettricisti o idraulici;
- Riconoscimento onshore più rapido: procedure accelerate per le qualifiche professionali dei lavoratori che si trovano già in Australia;
- Un nuovo quadro nazionale di riconoscimento dei crediti formativi: consentirà ai migranti con qualifiche professionali estere di accedere a percorsi di specializzazione o universitari a costi ridotti e senza dover ripetere esami già sostenuti.
- Riforma del programma Working Holiday Maker (WHM)
Per gestire in modo più efficiente il volume di domande per i visti Working Holiday Sottoclasse 417 e Sottoclasse 462, il governo amplierà l’utilizzo del sistema a sorteggio (ballot system/lotteria) per alcune specifiche nazionalità.
L’obiettivo è garantire un’allocazione più equa e trasparente dei visti disponibili, riducendo gli ostacoli burocratici ed evitando il collasso delle piattaforme di domanda per quei Paesi che esauriscono i posti a disposizione in pochi minuti. Questa redistribuzione mira a creare un flusso di lavoratori stagionali più bilanciato durante tutto l’anno.
Trasferimento in Australia: perché rivolgersi a un agente di immigrazione?
Come abbiamo spiegato, l’immigrazione in Australia nel prossimo anno fiscale sarà più selettiva, privilegiando l’accesso dei lavoratori qualificati e fornendo una corsia preferenziale nel rilascio dei visti a chi si trova già nel Paese.
Ciò non significa affatto che le opportunità per concretizzare un trasferimento siano inferiori. I visti australiani sono molti e, anche se non rientri nei parametri di un visto indipendente per lavoratori qualificati, puoi trasferirti in Australia in modo temporaneo, ad esempio attraverso un visto sponsor (le cui soglie salariali minime verranno indicizzate a partire dal 1° luglio).
Per individuare e ottenere il visto che fa al caso tuo, la scelta migliore è rivolgersi a un professionista aggiornato su tutti i costanti cambiamenti della normativa.
Presso Australia Legal puoi trovare un team di agenti di immigrazione registrati al MARA, pronti a studiare la tua situazione, individuare la strategia corretta e assisterti passo dopo passo nella presentazione della domanda.
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