Guida ai Bridging visa per l’Australia: quanti sono e in cosa si differenziano
Hai presentato una domanda di visto e non sai quale sarà il tuo status mentre aspetti una risposta? Oppure il tuo visto sta per scadere e vuoi capire come rimanere in Australia in modo legale senza compromettere le tue possibilità future? Situazioni come queste sono molto comuni per chi si trova già nel Paese, ma spesso generano confusione e incertezza.
Il Bridging visa per l’Australia, che in italiano possiamo tradurre con “visto ponte”, è permesso temporaneo pensato per “colmare il vuoto” tra la scadenza di un visto e la decisione su una nuova richiesta. Non si tratta di un semplice permesso di permanenza: i Bridging Visa definiscono in modo preciso cosa puoi fare durante questo periodo, per esempio se puoi lavorare, studiare o uscire dall’Australia, e quali condizioni devi rispettare per non rischiare violazioni.
Esistono diverse tipologie che si applicano a situazioni specifiche, come una nuova domanda di visto, un ricorso o una posizione irregolare da regolarizzare, per questo comprendere le differenze tra queste opzioni è fondamentale.
In questo articolo analizziamo a cosa serve il Bridging Visa per l’Australia, quando viene concesso, quali sono le principali differenze tra BVA e BVE e come gestire correttamente questo periodo di transizione per evitare problemi e mantenere aperte le tue possibilità di restare nel Paese.
Cos’è un visto ponte per l’Australia?
Il visto ponte è stato ideato con l’obiettivo di coprire l’intervallo temporale tra la scadenza di un visto “sostanziale” e l’esito di una nuova richiesta.
Possono richiedere un Bridging visa per l’Australia solo i titolari di un visto sostanziale in scadenza o scaduto, che consente soggiorni di lunga durata. Potrebbe ad esempio essere il caso di uno studente che, terminati gli studi, richieda uno Skilled Visa per lavoratori qualificati.
È importante sottolineare che il visto ponte non è uguale per tutti e cambia a seconda di diversi fattori, tra cui la situazione specifica del richiedente.
Vediamo quindi quali sono questi fattori e quanti tipi di Bridging visa esistono.
Quanti tipi di visto Bridging esistono?
Come anticipato, esistono diverse tipologie di Bridging visa:
- Il Bridging visa A (BVA) sottoclasse 010.
Deve essere richiesto dall’Australia, consente di restare nel Paese dopo la scadenza di un visto sostanziale, ma non permette di viaggiare all’estero, pena la sua decadenza. Il BVA eredita le condizioni del visto precedente, se ad esempio il titolare poteva lavorare full time, potrà continuare a farlo. Se invece il visa precedente non consentiva di lavorare e il richiedente ha necessità di trovare un impiego perché si trova in difficoltà finanziaria, può presentare una domanda specifica al Dipartimento per l’immigrazione. Il BVA termina quando si ottiene il rinnovo del visto, se viene concesso un altro visto transitorio o se si esce dal Paese.
- Il Bridging visa B (BVB) sottoclasse 020.
Dura 3 mesi e permette di partire e rientrare nel Paese, per questo può essere richiesto e ottenuto anche dai titolari di visto BVA.
- Il Bridging visa C (BVC) sottoclasse 030.
Il BVC può essere richiesto da chi si trova in Australia senza essere titolare di un visto sostanziale, trovandosi quindi in una posizione di temporanea irregolarità. Può essere ad esempio il caso di coloro che hanno atteso troppo per rinnovare una domanda di visto di cui erano titolari. Possono presentare domanda per questa sottoclasse di visto anche coloro che hanno già un altro visto Bridging. Non concede diritti di viaggio o di lavoro, a meno che non sia stata presentata domanda per uno dei visti lavorativi specificatamente elencati:
- visto per l’innovazione e gli investimenti aziendali provvisorio sottoclasse 188
- visto per l’innovazione e gli investimenti aziendali permanente sottoclasse 888
- visto Sponsor sottoclasse 186
- visto Skilled independent sottoclasse 189
- visto Skilled nominale 190
- visto qualificato regionale provvisorio 489
- visto sponsor Skills in Demand sottoclasse 482.
- Il Bridging visa D (BVD) sottoclasse 040 e 041.
È un visto di breve durata, di soli 5 giorni, il tempo che si ritiene sia sufficiente per presentare domanda di un nuovo visto sostanziale, organizzare una partenza o richiedere un altro visto transitorio. Prevede due sottoclassi che si distinguono per i criteri di ammissibilità.
- La sottoclasse 040 è riservata a coloro che intendono correggere una domanda di visto che presenta delle imperfezioni.
- La sottoclasse 041 è riservata a coloro che non intendono presentare domanda per il visto sostanziale, ma intendono organizzare la partenza
Questo visa vieta di lavorare e di uscire dal Paese.
- Il Bridging visa E (BVE) sottoclasse 050 e 051.
La sottoclasse di visto 050 consente di soggiornare in Australia mentre si sta preparando la partenza, si stanno risolvendo questioni legate all’immigrazione o si sta attendendo una decisione sullo status di immigrato.
- La sottoclasse 050 è generica, può essere richiesta da coloro che sono diventati irregolari per la scadenza del visto precedente.
- La sottoclasse 051 consente di restare nel Paese mentre viene esaminata una domanda di visto, ad esempio per i richiedenti asilo politico, e prevede il superamento di criteri di idoneità come il superamento di controlli medici.
Il BVE non consente di lavorare, a meno che non si ottenga il permesso di farlo per far fronte a difficoltà finanziarie.
Bridging visa per l’Australia: quale richiedere e come fare per ottenerlo
Se il tuo visto sostanziale è scaduto per restare legalmente in Australia dovrai quindi necessariamente richiedere un visto Bridging.
Le tempistiche e le modalità di rilascio possono variare in base alla tipologia di visto richiesta.
Devi però prestare molta attenzione alla procedura perché un errore nella tempistica della domanda può trasformare il tuo soggiorno regolare in una permanenza illegale, con conseguente divieto di rientrare nel Paese per 3 anni.
Se non sai come fare per individuare il visto più adatto al tuo caso, o vuoi ricevere un consiglio per individuare un altro visto per l’Australia che può fare al caso tuo, puoi rivolgerti a noi di Australia Legal: presso la nostra agenzia puoi trovare uno staff di agenti di immigrazione registrati presso il MARA pronti ad assisterti nella domanda di visto fino al suo ottenimento.
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