Perché ottenere la White Card per lavorare nel settore dell’edilizia australiano
Hai trovato un’opportunità nel settore delle costruzioni e ti stai chiedendo quali requisiti servono per iniziare a lavorare in Australia? Oppure stai programmando il tuo trasferimento e vuoi capire come accedere a uno dei settori che offre più opportunità di impiego? L’edilizia è, infatti, uno dei comparti più dinamici del Paese: che tu sia un ingegnere, un carpentiere qualificato o un giovane alla prima esperienza, il mercato del lavoro locale garantisce ottimi guadagni e reali prospettive di carriera.
Data la forte carenza di manodopera specializzata, figure come muratori ed elettricisti sono stabilmente inserite nelle Skilled Occupation Lists (SOL), aprendo la strada a visti di residenza permanente.
Tra i requisiti fondamentali c’è la White Card, o general construction induction card, un certificato obbligatorio che attesta la tua formazione in materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri. Senza questo documento non è possibile accedere legalmente ai cantieri australiani, nemmeno per lavori temporanei o entry level.
In questo articolo scopriamo cos’è la White Card, a cosa serve e come ottenerla, oltre a capire quali opportunità offre il settore edilizio in Australia e perché rappresenta una scelta concreta per chi vuole lavorare all’estero.
Lavorare in Australia nell’edilizia: cos’è e a cosa serve la White Card
Tra i lavori più richiesti in Australia ci sono molte figure specializzate del settore edile. Le opportunità lavorative interessano tutto il Paese, ma soprattutto le grandi città in espansione come Sydney, Melbourne e Brisbane.
L’Australia White Card è un certificato obbligatorio se vuoi lavorare nell’edilizia: attesta la conoscenza delle leggi vigenti in materia di salute e sicurezza, dei rischi che si possono correre in cantiere e delle procedure di emergenza.
Come avviene in ogni parte del mondo, anche in Australia l’edilizia è un settore in cui i lavoratori sono esposti a pericoli e imprevisti, devono quindi sapere come muoversi in sicurezza nei cantieri e sapere come gestire eventuali situazioni critiche.
Proprio per questo, in Australia la White Card non viene richiesta solo a manovali e muratori, ma anche a:
- operai edili e artigiani;
- direttori dei lavori e supervisori;
- geometri e architetti;
- chiunque debba entrare regolarmente in un’area operativa di costruzione.
Come ottenere la White Card in Australia
Se ti stai domandando cosa fare per ottenere la White Card è presto detto: devi frequentare un corso chiamato Occupational Health and Safety (OH&S) presso una Registered Training Organisation autorizzata.
Il training è abbastanza veloce, il corso si volge infatti nell’arco di una sola giornata e prevede due moduli distinti:
- una parte teorica in cui ti viene insegnato a identificare pericoli, come segnalare gli incidenti, come utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale (DPI);
- un test pratico per accertare l’acquisizione delle competenze.
Le modalità di svolgimento del corso possono variare in base ai diversi Stati o Territori australiani, in alcuni è permesso lo svolgimento del corso online, in altri è richiesta la presenza fisica o una sessione in video-conferenza live per verificare l’identità del candidato.
Se super il test, la White Card ti viene inviata a casa nell’arco di 2-3 giorni, ed ha l’aspetto di un grande bancomat di colori variabili in base allo Stato o Territorio che l’ha rilasciata.
La White Card dura per tutta la vita, non ha infatti data di scadenza, ma il datore di lavoro ha la facoltà di richiedere nuovamente ai dipendenti di frequentare il corso in caso di assenza prolungata dal cantiere che supera i due anni.
Come trasferirsi e lavorare in Australia nell’edilizia
Se vuoi trasferirti in Australia e lavorare nell’edilizia, oltre alla White Card dovrai essere in possesso do un visto lavorativo che puoi ottenere più facilmente se svolgi una professione elencata nelle Occupation List governative per la ricerca di personale qualificato.
I visti indipendenti Skilled sono i più ambiti e ti concedono la residenza permanente, un’altra opzione è rappresentata dai visti Sponsor, che richiedono però la sponsorizzazione da parte di un datore di lavoro australiano.
I visti australiani sono molti e suddivisi in più sottocategorie che si differenziano per i requisiti richiesti. Se non sai come individuare quello giusto o vuoi avere aiuto nella presentazione della domanda di visto, la cosa migliore che puoi fare è rivolgerti agli agenti di immigrazione di Australia Legal.
I nostri agenti sono registrati presso il MARA e sono sempre aggiornati sulle modifiche normative in materia di immigrazione.
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