Sogni un futuro lontano dall’Italia? Ecco come trasferirsi in Nuova Zelanda con il visto giusto
Ti sei mai chiesto come sarebbe la tua vita se rallentassi i ritmi, cambiassi orizzonte e ricominciassi in un Paese lontano ma accogliente? La Nuova Zelanda non è solo una destinazione da cartolina, è per molti una scelta di vita consapevole, fatta di equilibrio, opportunità e qualità del tempo.
Celebre in tutto il mondo per il suo territorio dai contrasti naturali straordinari, in cui si alternano ghiacciai, fiordi e vulcani, la Nuova Zelanda è la meta perfetta per fare un viaggio indimenticabile, ma anche un Paese accogliente e inclusivo per tutti coloro che scelgono di viverci.
Trasferirsi in Nuova Zelanda significa entrare a far parte di un grande melting pot dove culture e tradizioni si intrecciano e coesistono, ma significa anche scegliere uno stile di vita meno frenetico e regalarsi qualche opportunità in più dal punto di vista lavorativo, perché l’economia è in crescita costante e gli stipendi medi sono abbastanza elevati.
Le buone ragioni per trasferirsi in Nuova Zelanda, insomma, sono davvero molte e se anche tu coltivi questo sogno, in questo articolo ti spieghiamo cosa devi fare per andare a vivere in Nuova Zelanda e quali sono pro e contro di questa scelta che può trasformarsi in un nuovo inizio.
Mercato del lavoro in Nuova Zelanda: quando emigrare è la scelta giusta?
Se sei alla ricerca di un Paese che possa garantirti una buona qualità della vita, dove bilanciare carriera e tempo libero sia un obiettivo realizzabile, andare a vivere in Nuova Zelanda è la soluzione che può rispondere alle tue esigenze. Qui, infatti, il concetto di “work-life balance” non è solo una promessa, ma una realtà quotidiana per tutti coloro che sono partiti dall’Italia per costruire una nuova vita in Nuova Zelanda.
Le opportunità per concretizzare un trasferimento sono molte perché sebbene il Paese vanti un’economia solida, si registra la mancanza di professionisti qualificati, motivo che spinge il governo neozelandese a pubblicare periodicamente delle Green List per favorire il processo migratorio di lavoratori con competenze specifiche. A tal proposito, i lavori più richiesti in Nuova Zelanda interessano diversi settori, dalla sanità, all’edilizia, all’ingegneria, all’IT, ma anche istruzione, turismo e agricoltura.
Inoltre, anche dal punto di vista retributivo, il contesto è competitivo. Il salario medio annuo si aggira intorno ai 65.000–70.000 dollari neozelandesi, con variazioni significative in base al settore e al livello di esperienza. Questo rende il trasferimento particolarmente interessante per chi possiede competenze tecniche o qualifiche professionali riconosciute.
Emigrare in Nuova Zelanda può quindi essere una scelta vantaggiosa, ma non automatica. Valutare la propria professione, la spendibilità del profilo e il tipo di visto disponibile è fondamentale per capire se il mercato del lavoro neozelandese può davvero offrire un’opportunità concreta e sostenibile nel lungo periodo.
Come trasferirsi in Nuova Zelanda: guida al visto giusto
Per trasferirsi in Nuova Zelanda è necessario richiedere e ottenere un visto valido, che devi necessariamente richiedere prima della partenza. Se hai già trovato un impiego, puoi emigrare in Nuova Zelanda con un visto sponsorizzato da un datore di lavoro, in alternativa puoi partire con un visto turistico e proporti direttamente alle aziende quando sei all’interno del Paese.
Ad ogni modo, i visti per la Nuova Zelanda sono molti, possono essere richiesti online o presso gli uffici dell’immigrazione da chi si trova già nel Paese e variano in base alla natura della richiesta. I documenti da presentare sono, quindi, diversi, così come lo sono i requisiti richiesti per poter effettuare l’application e ottenere il visto.
Viaggio turistico, studio, lavoro, ricongiungimento familiare: il motivo che spinge al trasferimento deve essere indicato al momento della domanda di visto ed è bene sapere che la mancanza di uno solo dei requisiti richiesti dal visto porta ad un rifiuto di ingresso nel Paese.
Vediamo, quindi, quali sono i visti per trasferirsi in Nuova Zelanda.
| VISTO | CARATTERISTICHE | REQUISITI |
| SKILLED MIGRANT VISA |
Permette di lavorare in modo autonomo e trasferirsi in modo permanente, senza necessità di avere un datore di lavoro sponsor. Per richiederlo è necessario compilare un’espressione di interesse e attendere poi il vaglio da parte del dipartimento neozelandese, incaricato del rilascio del visto. Sono preferiti coloro che possiedono le skills ritenute utili alla crescita economica del Paese.
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| ESSENTIAL SKILLS VISA/ SPONSORSHIP VISA | Permette di restare nel Paese per 3 anni e necessita della sponsorizzazione da parte di un datore di lavoro neozelandese. Condizione per il rilascio è che non vi siano cittadini neozelandesi con le competenze per svolgere lo stesso lavoro |
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| WORK TO RESIDENCE VISA | Può essere richiesto da chi è già titolare di un visto e ha lavorato in Nuova Zelanda per almeno 2 anni |
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Quale visto fa al caso tuo? Scoprilo con Australia Legal!
Orientarsi tra i visti per la Nuova Zelanda e individuare quello per il quale si posseggono i requisiti può non è affatto semplice. Se vuoi ricevere aiuto puoi rivolgerti ad Australia Legal, agenzia di immigrazione in Australia e in Nuova Zelanda.
Nello staff di Australia Legal puoi trovare agenti Licensed Immigration Adviser di Australia Legal autorizzati dal dipartimento di immigrazione neozelandese e puoi verificarlo tu stesso inserendo il codice 201400337 sul sito dell’Immigration Advisers Authority.
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